Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana: approvato il Bilancio di previsione 2026–2028
Pubblicato il 30 dicembre 2025 • News
Il Consiglio dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana ha approvato il Bilancio di previsione: nel triennio 2026–2028 prevista una spinta sugli investimenti in settori strategici, grazie soprattutto ai finanziamenti della Regione Toscana nell’ambito della Strategia per le Aree interne-PR FESR 2021-2027.
Il documento contabile presenta un equilibrio finanziario per tutte e tre le annualità. Tra gli interventi principali previsti nel triennio figura la valorizzazione del Sistema Museale Amiata, che interesserà la Galleria Mineraria del Cornacchino nel comune di Castell’Azzara; Palazzo Nerucci a Castel del Piano; il Museo della Vite e del Vino a Montenero d'Orcia, la Casa Museo di Monticello Amiata nel Comune di Cinigiano e il Museo della Focarazza in località Santa Caterina nel Comune di Roccalbegna, per un totale di 230.800 euro di lavori e forniture. (finanziamento regionale 207mila euro).
Un altro investimento importante riguarderà il patrimonio ambientale: sfiora infatti il milione di euro l’intervento di recupero, ripristino e conservazione delle praterie nel Parco Faunistico dell’Amiata e nella Riserva Naturale Regionale Monte Labbro, interamente finanziato dalla Regione Toscana (984.092,22 euro).
Un milione di euro sarà destinato all’efficientamento energetico della sede dell'Unione dei Comuni, in località Colonia, coperto per 823mila euro dalla Regione e per le restanti parti con risorse interne e del GSE. Un ulteriore intervento di efficientamento energetico per 151mila euro, coperti da fondi regionali, prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
“Sono tutti investimenti che dimostrano la capacità dell’Ente di cogliere appieno le opportunità offerte dalla Strategia delle Aree interne - dichiara il Presidente dell’Unione dei Comuni, Federico Balocchi – per realizzare interventi sul patrimonio ambientale e culturale dell’Amiata che rappresenta un volano di sviluppo fondamentale per le nostre comunità. Altrettanto importanti sono gli investimenti per ammodernare la sede dell’Unione, che garantiranno un notevole risparmio di spesa senza gravare sulle casse dell’Ente, potendo così di conseguenza investire più soldi per i servizi ai cittadini”.
“Accanto a questi investimenti – prosegue Balocchi – il bilancio mantiene attenzione alle attività ordinarie dell’Ente che saranno portate avanti con l’obiettivo di dare concretezza alle linee di indirizzo che ci siamo dati all’inizio del mandato per restituire all’Unione un ruolo centrale nella coesione istituzionali e nello sviluppo del territorio”.
“L'Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana – conclude Balocchi - è stata inoltre individuata come capofila del progetto Snai, Strategia nazionale Aree Interne, per l’area 2 della Toscana, che comprende 19 Comuni, ovvero i sette dell’Unione Comuni Montani Amiata Grossetana, più i 5 dell’Unione dei Comuni Amiata Valdorcia, i 3 dell’Unione Comuni Colline del Fiora e altri 4 Comuni: Montalcino, Cinigiano, Scansano e Magliano in Toscana. Questo comporta la gestione dei finanziamenti per oltre 15 milioni di euro, che sarà uno sforzo organizzativo e di coordinamento molto rilevante ma darà prova dell'utilità dell'Unione per il territorio”.